martedì, maggio 20, 2008

Uno Zingaro fa infuriare il ministro Maroni: "La Russa e Moratti stavolta l'hanno fatta grossa e faranno i conti con me!"


Figlio di profughi bosniaco-croati e di etnia rom ha fatto andare su tutte le furie il ministro Maroni.
Mentre la Lega e il ministro sono impegnati allo spasimo, spalleggiati da aurorevoli esponenti liberal-riformisti del partito democratico di Ponticelli(napoli) e dal sindaco(derivazione ds) di Salerno, a convincere Berlusconi e Napolitano sulla giustezza di una legge che trasformi in reato penale la clandestinità e cacci i rom dal patrio suolo, un'alleanza trasversale e sospetta gioisce per la provocazione che un rom, con la complicità,tra le altre, del ministro La Russa e di Moratti ha inflitto a Berlusconi, Maroni e
tantissimi cittadini italiani.
Cosa è successo?
A dare dopo tanti anni uno scudetto "vero" e sofferto all'inter è stato niente popodimeno che Zlatan Ibrahimovic, "lo zingaro" come lo chiamano i suoi compagni di squadra.
E' evidente la palese provocazione..... ma Maroni(ci riferiscono fonti del suo staff) ha reagito assicurando che essa non minerà affatto la sua determinazione.
Il sottosegretario alle comunicazioni P.Romani gli ha subito telefonato per dargli la sua solidarietà e per stigmatizzare il servizio pubblico Rai che ha esaltato le gesta del rom interista.
Leggi tutto...

venerdì, maggio 16, 2008

La mamma dei cretini è sempre incinta-ecco l'autore del manifesto PD contro i rom di Napoli


Eravamo davvero incuriositi su chi avesse commissionato il geniale manifesto contro i rom di ponticelli a firma PD.
Conosciamo la mediocrità e l'ignoranza che caratterizza diversi dirigenti di questo partito, siamo altresì consapevoli del loro cinismo politico e culturale ma di autorevoli cretini non sapevamo ce ne fossero molti.
Oggi l'arcano(qualcuno ci aveva suggerito qualcosa a dire il vero) è svelato dal corriere del mezzogiorno che pubblica in terza pagina un'intervista col valoroso dirigente (la trovate (qui)
Un'intervista con al centro l'autore(l'ispiratore secondo il giornale)del documento che,facendosi ritrarre accanto al "geniale" manifesto, rivendica con orgoglio la paternità dell'operazione.
L'intelligentone è consigliere regionale del pd ed esponemte di punta dell'area liberal e riformista del partito napoletano e abita proprio nel quartiere di Ponticelli dove ha il suo insediamento elettorale.
Un quartiere dove regna da anni incontrastata la camorra pervasiva e onnipresente del clan Sarno e dove siamo certi che una rivolta popolare contro di essa fin'adesso non c'è stata non per mancanza di volontà ma per qualche disfunzione organizzativa.
In tutto questo bisogna dare atto ad Antonio Bassolino che è stato il primo a capire e a condannare senza mezzi termini sia ll violento sgombero dei rom dal quartiere sia il delirante manifesto(lo ha definito "un pugno nello stomaco").
Anche in questo dimostrando tutto il suo acume e la sua statura politica facendo purtroppo balzare agli occhi l'evidente inadeguatezza del ceto politico che gli si contrappone e vorrebbe sostituirlo.(a proposito il consigliere Russo è uno degli uomini di punta di questo schieramento!!)
Scriviamo questi elogi a Bassolino e lo facciamo con piacere proprio perchè da questo blog non gli abbiamo mai lesinato critiche anche pesanti.
Leggi tutto...

martedì, aprile 22, 2008

Questa è ancora una speranza ma almeno è una bellissima notizia


Un bambino...Fabullo
Una Mamma....Angela
Un blog..quello di B.Grillo
e una speranza che però è senz'altro una
bella notizia!!
e noi la riportiamo di seguito...
la trovate (qui)
Leggi tutto...

lunedì, aprile 21, 2008

A proposito di sicurezza..la morte di un ragazzo di 23 anni vale 8 mesi con la condizionale


Pare che la sicurezza,a sentire le tv e a leggere i giornali, sia il primo preoblema degli italiani.
Pare che occorre affontare e risolvere il problema per reprimere la violenza e difendere i più deboli.
S' ma quali più deboli?
Le donne innanzitutto.
Per quel che ci riguarda siamo d'accordo e spereremmo che in un afflato Bypartisan vengano introdotte pene severissime e certe per coloro che feriscono (a volte purtroppo uccidono) e stuprano le donne.
Pene più severe per tutti, per quelli che stuprano per strada e per quelli(a nostro avviso più odiosi) che stuprano all'interno delle mura domestiche.
E pene severissime per i responsabili delle morti sul lavoro.
E a questo proposito vi segnaliamo una vicenda scandalosa riportata nel blog di Beppe Grillo che trovate (qui)
Leggi tutto...

venerdì, aprile 18, 2008

Accorato appello del corriere della sera : mandate subito uno psichiatra o almeno un esorcista a Bari!!


Apprendiamo dal blog decidiamo insieme dell'editoriale(lo trovate qui) del direttore del corriere del mezzogiorno, Marco Demarco, pubblicato oggi sull' edizione di Bari.
Un editoriale ispirato dalla visione della trasmissione L'infedele condotta da Gad Lerner e andata in onda l'altra sera con ospiti,tra gli altri, il deputato Maurizio Lupi e N.Vendola.
Demarco è inorridito dall'analisi e dal linguaggio usato da Vendola per spiegare la disastrosa sconfitta elettorale della SA,non crede ai suoi occhi e allora usa quelli "sgranati" del "giovane e promettente" deputato Lupi per spiegare ai suoi lettori
"la crescente nuvola visionaria, i riccioli barocchi di quel fraseggio, i voli estremi tra storia e immaginazione.." che Vendola pronunciava ispirato(era sotto l'effetto di stupefacenti? n.d.c.k.).
E per rafforzare il concetto(affinchè i lettori capiscano bene) scrive:
"Ma Vendola parlava e Lupi sgranava gli occhi, si chiedeva cosa mai stesse dicendo. A un certo punto è sbottato: «Così non si capisce nulla!».
Per finire, continua con l'esaltazione della Lega scrivendo:
" Così non capirete mai - ha infatti spiegato Lupi - perché noi della Lega vinciamo e voi della sinistra perdete. Il pragmatismo contro l’utopia. Il progetto circoscritto contro la genericità di obiettivi epocali".
Per la verità chi ha visto la trasmissione ha sentito Vendola dire che (riportiamo a memoria):
"la verità è che la destra e la lega in particolare alle paure,alle esigenze e ai bisogni dei cittadini ,conseguenti alla globalizzazione,offrono soluzioni e risposte rassicuranti,che io non condivido anzi avverso aspramente, ma le offrono. La sinistra semplicemente non lo fa. Dobbiamo ripartire dalle esigenze e dalle domande concrete dei più deboli e dei meno protetti, tornando in mezzo a loro e riprendere con loro un percorso nuovo e credibile...".
Ma per Demarco tutto questo è un discorso non solo non condivisibile o almeno degno di interlocuzione ma proprio alieno, infatti conclude:
"Il problema, allora, è perché il Sud non possa nutrirsi di quel pragmatismo che ha costituito lo spirito vitale della Lega ".
Leggi tutto...