
Figlio di profughi bosniaco-croati e di etnia rom ha fatto andare su tutte le furie il ministro Maroni.
Mentre la Lega e il ministro sono impegnati allo spasimo, spalleggiati da aurorevoli esponenti liberal-riformisti del partito democratico di Ponticelli(napoli) e dal sindaco(derivazione ds) di Salerno, a convincere Berlusconi e Napolitano sulla giustezza di una legge che trasformi in reato penale la clandestinità e cacci i rom dal patrio suolo, un'alleanza trasversale e sospetta gioisce per la provocazione che un rom, con la complicità,tra le altre, del ministro La Russa e di Moratti ha inflitto a Berlusconi, Maroni e
tantissimi cittadini italiani.
Cosa è successo?
A dare dopo tanti anni uno scudetto "vero" e sofferto all'inter è stato niente popodimeno che Zlatan Ibrahimovic, "lo zingaro" come lo chiamano i suoi compagni di squadra.
E' evidente la palese provocazione..... ma Maroni(ci riferiscono fonti del suo staff) ha reagito assicurando che essa non minerà affatto la sua determinazione.
Il sottosegretario alle comunicazioni P.Romani gli ha subito telefonato per dargli la sua solidarietà e per stigmatizzare il servizio pubblico Rai che ha esaltato le gesta del rom interista.
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martedì, maggio 20, 2008
Uno Zingaro fa infuriare il ministro Maroni: "La Russa e Moratti stavolta l'hanno fatta grossa e faranno i conti con me!"
giovedì, aprile 03, 2008
Indecisi? ecco perchè bisogna andare a votare!!

Nella nostra ricerca affannosa in cerca di ottime ragioni per superare la voglia di non andare a votare ci siamo imbattuti,sul web, in un'intervista ad un eminente personaggio politico napoletano.
Il personaggio in questione è da alcuni considerato l'astro nascente della politica campana, fino al punto che molti, anche tra i commentatori dei giornali locali, lo accreditano come il miglior aspirante alla sostituzione di Antonio Bassolino come Presidente della Regione.
E' vero che è stato autorevole assessore della giunta regionale di Antonio Bassolino proprio nei cinque anni che quest'ultimo ricopriva anche la carica di commissario straordinario all'emmergenza rifiuti ma si presenta, e viene accreditato, come il nuovo.
Riportiamo di seguito alcune perle dell'intervista (che trovate sul blog "napoli on line" che potete seguire integralmente cliccando qui).....
Dunque, se capiamo bene.... secondo il ministro ...
"andare a votare è indipendente dal fatto di chi si va a votare"
"il votare è di per sè democrazia" e " il delegare ad altri che non si conoscono il governo del Paese non è democrazia"
e poi
"è la prima volta che partecipo ad una competizione elettorale, alla regione e al governo sono stato chiamato per le mie competenze"
ma subito dopo aggiunge giustamente
"questa legge elettorale non è democratica(...) io so già che sarò deputato"
alla fine l'intervistatore ci riprova e chiede:
"ha ragione Saviano che in questa campagna elettorale si parla poco di camorra? lei condivide?"
inneffabile il ministro risponde:
"io credo che non ci sia niente che un sistema fuori della legalità possa determinare un vantaggio in un territorio. Non ci sono condizioni (...) noi abbiamo bisogno di trasparenza(...) io credo ecc...."
A questo punto il povero intervistatore, con la faccia sempre più afflitta(a cui naturalmente va tutta la nostra solidarietà) si avvia rapidamente a concludere l'intervista.
Ps.
Se invece volete ascoltare parole chiare e,queste sì convincenti,allora cliccate qui
E se infine cliccate qui e qui
invece potreste addirittura "arrapare"...
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