
Apprendiamo dal blog decidiamo insieme dell'editoriale(lo trovate qui) del direttore del corriere del mezzogiorno, Marco Demarco, pubblicato oggi sull' edizione di Bari.
Un editoriale ispirato dalla visione della trasmissione L'infedele condotta da Gad Lerner e andata in onda l'altra sera con ospiti,tra gli altri, il deputato Maurizio Lupi e N.Vendola.
Demarco è inorridito dall'analisi e dal linguaggio usato da Vendola per spiegare la disastrosa sconfitta elettorale della SA,non crede ai suoi occhi e allora usa quelli "sgranati" del "giovane e promettente" deputato Lupi per spiegare ai suoi lettori
"la crescente nuvola visionaria, i riccioli barocchi di quel fraseggio, i voli estremi tra storia e immaginazione.." che Vendola pronunciava ispirato(era sotto l'effetto di stupefacenti? n.d.c.k.).
E per rafforzare il concetto(affinchè i lettori capiscano bene) scrive:
"Ma Vendola parlava e Lupi sgranava gli occhi, si chiedeva cosa mai stesse dicendo. A un certo punto è sbottato: «Così non si capisce nulla!».
Per finire, continua con l'esaltazione della Lega scrivendo:
" Così non capirete mai - ha infatti spiegato Lupi - perché noi della Lega vinciamo e voi della sinistra perdete. Il pragmatismo contro l’utopia. Il progetto circoscritto contro la genericità di obiettivi epocali".
Per la verità chi ha visto la trasmissione ha sentito Vendola dire che (riportiamo a memoria):
"la verità è che la destra e la lega in particolare alle paure,alle esigenze e ai bisogni dei cittadini ,conseguenti alla globalizzazione,offrono soluzioni e risposte rassicuranti,che io non condivido anzi avverso aspramente, ma le offrono. La sinistra semplicemente non lo fa. Dobbiamo ripartire dalle esigenze e dalle domande concrete dei più deboli e dei meno protetti, tornando in mezzo a loro e riprendere con loro un percorso nuovo e credibile...".
Ma per Demarco tutto questo è un discorso non solo non condivisibile o almeno degno di interlocuzione ma proprio alieno, infatti conclude:
"Il problema, allora, è perché il Sud non possa nutrirsi di quel pragmatismo che ha costituito lo spirito vitale della Lega ".
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venerdì, aprile 18, 2008
Accorato appello del corriere della sera : mandate subito uno psichiatra o almeno un esorcista a Bari!!
giovedì, aprile 10, 2008
e se il 13 e 14 aprile invece di andare al mare....

Infuria il dibattito, nei media,in rete e tra la gente, su se andare o meno e, se si, cosa votare domenica e lunedì.
Ed effettivamente la percentuale di indecisi è ancora molto alta, forse la più alta nella storia dell repubblica.
Le ragioni di chi ha deciso o è orientato ad astenersi in maniera consapevole sono difficilmente obiettabili e persino condivisibili.
La protesta e il disagio traggono linfa da molte questioni reali.
Una legge elettorale profondamente anti democratica ed escludente che consente a pochi leader e apparati ristretti di nominare e,di fatto, eleggere il 95% dei deputati e senatori confinando il ruolo dei cittadini elettori a semplici ratificatori di scelte e decisioni cui non sono mai stati chiamati a partecipare.
Formazione delle liste basate esclusivamente sulla cieca fedeltà al leader, sul "giovanilismo anagrafico" con punte di esibizione dell'inesperienza e a volte persino dell'ignoranza politica come qualità,segretarie, mogli e amanti di.., e potremmo continuare.
I leader dei due maggiori partiti che si accusano a vicenda di copiarsi i programmi elettorali,ammiccamenti di larghe intese future dopo il voto, temi importanti "eticamente sensibili" pervicacemente tenuti fuori dalla campagna elettorale, temi fondamentali come la precarietà del lavoro e dell'esistenza,la sicurezza sul lavoro, la povertà crescente dei lavoratori e delle loro famiglie con i salari più bassi d'Europa,lotta alle mafie, evocati da entrambi gli schieramenti con proposte di soluzioni quasi univoche.
Il tema della monnezza evocato strumentalmente dalla destra e per difendersi e dal Pd ma, da entrambi gli schieramenti e dai grandi media,quotidiani e televisioni,affrontati con proposte e soluzioni univoche, le stesse che hanno portato alla drammatica soluzione attuale.
Temi fondamentali come la questione ambientale e i rischi planetari e la politica estera completamente oscurati.
Insomma una giostra di chiacchiere senza costrutto e senza speranza con l'unico obiettivo della perpetuazione autoreferenziale della casta politico imprenditoriale.
E allora perchè andare a votare? Perchè non andare al mare?
Pechè votare è un diritto!!
E per di più un diritto conquistato a prezzo di grandi lotte, sacrifici e persino versamenti di sangue. Un diritto a cui, a nostro avviso, non bisognerebbe mai rinunciare.
E poi la protesta acquisterebbe un significato politico solamente se la percentuale di astenuti oscillasse tra il 45 e il 51%.
A chi è d'accordo con noi e anche a chi non lo è ci permettiamo di dare qualche suggerimento.....
Quelli che..io voto a prescindere come i tifosi
nessun suggerimento poiche voteranno lo schieramento per il quale tifano ed hanno già deciso.
quelli che....mi sono sempre astenuto e dunque
lo faranno anche stavolta a prescindere
quelli che.....ho sempre votato a destra e comunque sono contro i comunisti
votate berlusconi e se proprio siete delusi da Fini alla camera votate la santanchè
quelli che...... ho sempre votato a sinistra e odio berlusconi e i fascisti
votate sinistra arcobaleno al senato e pd alla camera
quelli che..... sono profondamente di sinistra ma veltroni non lo voto e bertinotti mi ha deluso
per questi è più complicato e mi permetterei di consigliare di andare a votare e votare sinistra arcobaleno al senato e scheda nulla alla camera.
Per quel che ci riguarda apparteniamo alla categoria che si pongono una sola domanda...
il problema fondamentale è non far vincere berlusconi o assicurarsi che non scompaia la Sinistra in Italia?
e dunque voteremo,col naso turato ma convinti, sinistra arcobaleno al senato e Pd o scheda nulla alla camera.
PS.
sappiamo che tra i nostri lettori c'è anche qualche romano. Ne approfittiamo per dichiarare pubblicamente che se fossimo romani, per l'elezione del sindaco di Roma non avremmo dubbi a votare per Grillini!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
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giovedì, aprile 03, 2008
Indecisi? ecco perchè bisogna andare a votare!!

Nella nostra ricerca affannosa in cerca di ottime ragioni per superare la voglia di non andare a votare ci siamo imbattuti,sul web, in un'intervista ad un eminente personaggio politico napoletano.
Il personaggio in questione è da alcuni considerato l'astro nascente della politica campana, fino al punto che molti, anche tra i commentatori dei giornali locali, lo accreditano come il miglior aspirante alla sostituzione di Antonio Bassolino come Presidente della Regione.
E' vero che è stato autorevole assessore della giunta regionale di Antonio Bassolino proprio nei cinque anni che quest'ultimo ricopriva anche la carica di commissario straordinario all'emmergenza rifiuti ma si presenta, e viene accreditato, come il nuovo.
Riportiamo di seguito alcune perle dell'intervista (che trovate sul blog "napoli on line" che potete seguire integralmente cliccando qui).....
Dunque, se capiamo bene.... secondo il ministro ...
"andare a votare è indipendente dal fatto di chi si va a votare"
"il votare è di per sè democrazia" e " il delegare ad altri che non si conoscono il governo del Paese non è democrazia"
e poi
"è la prima volta che partecipo ad una competizione elettorale, alla regione e al governo sono stato chiamato per le mie competenze"
ma subito dopo aggiunge giustamente
"questa legge elettorale non è democratica(...) io so già che sarò deputato"
alla fine l'intervistatore ci riprova e chiede:
"ha ragione Saviano che in questa campagna elettorale si parla poco di camorra? lei condivide?"
inneffabile il ministro risponde:
"io credo che non ci sia niente che un sistema fuori della legalità possa determinare un vantaggio in un territorio. Non ci sono condizioni (...) noi abbiamo bisogno di trasparenza(...) io credo ecc...."
A questo punto il povero intervistatore, con la faccia sempre più afflitta(a cui naturalmente va tutta la nostra solidarietà) si avvia rapidamente a concludere l'intervista.
Ps.
Se invece volete ascoltare parole chiare e,queste sì convincenti,allora cliccate qui
E se infine cliccate qui e qui
invece potreste addirittura "arrapare"...
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mercoledì, marzo 19, 2008
Una CHICCA tutta e solo napoletana?

A proposito di precarie che dovrebbero sposare un uomo ricco, di mentalità e valori in corso.
Sulle polemiche scoppiate nei giorni scosrsi a proposito della risposta di Silvio Berlusconi alla ragazza precaria(Perla Pavonvello)che in tv chiedeva consigli su come uscire dalla sua precarietà ("sposi uno come mio figlio!") crediamo che le due cose più sensate che abbiamo letto meritino di esere qui riportate.
Entrambe sono state riportate dal Corriere della Sera.
Quella di Lina Sotis, fulminante ed efficace,che riporto a memoria e suonava più o meno così:
"Berlusconi si comporta come un bisnonno che no sa che i tempi sono cambiati, qualcuno gli spieghi che da almeno 15 anni, i ricchi si sposano solo tra loro".
E la chicca apparsa oggi sulle pagine di Gossip dell'edizione napoletana dello stesso giornale.
Il corriere del mezzogiorno ci informa infatti che
per saperlo continuate a leggere
"l'ultimo a far breccia nel cuore dell'irresistibile Flavia Vento ("la valletta sotto il tavolo" nella prima fortunata edizione di Libero)è l'imprenditore napoletano trentatreenne Massimiliano Borrelli". e fin qui nulla di strano anzi siamo lieti per entrambi.
La chicca che ha attirato la nostra attenzione sono le ragioni che, accanto alla innegabile bellezza di Flavia, hanno definitivamente conquistato il giovane e rampante imprenditore napoletano.
Le riportiamo pari pari:
"Non ero mai stato legato prima a donne appartenenti allo star system, Flavia gioca a fare il personaggio dell'ochetta bionda e della ragazzina svampita e questo che le ha regalato grande notorietà, ma diversamente da molte delle soubrette e attrici sue colleghe(...)"....
(a questo punto uno si aspetta che Massimiliano dica "è intelligente e colta o qualcosa del genere e invece)..
"appartiene ad una famiglia bene di Roma ed era già inserita in ambienti esclusivi e selezionati della capitale" commenta soddisfatto il giovane imprenditore napoletano.
Signori si nasce...avrebbe detto un nostro famosissimo e indimenticato cittadino.
Ma questa mentalità è solo napoletana?
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lunedì, marzo 03, 2008
Berlusconi: "ecco perchè vincerò con assoluta certezza!".. stavolta non è la solita propaganda

Una delle nostre abituali fonti autorevoli ci ha informati di una dichiarazione che Silvio Berlusconi si sarebbe lasciato scappare durante una cena a casa di una comune amica.
Tra l'ultimo boccone di un risotto al tartufo bianco e un assaggio di filetto di rombo marinato il cavaliere, ad un'avvenente e giovane ospite femminile seduta al suo fianco che gli chiedeva se veramente avrebbe vinto contro Veltroni, avrebbe confidato :
"stavolta sono assolutamente certo!"
catturando l'attenzione dei pochi ed esclusivi partecipanti alla cena.
Alle insistenze della signora egli avrebbe dichiarato in maniera perentoria:
"C'è un famosissimo giornalista italiano che sta appoggiando sfacciatamente il mio amico Valter che dunque non potrà che perdere.."
La signora con la faccia stravolta dalla stessa espressione di enorme curiosità che caratterizzava anche il viso degli altri ospiti avrebbe sollecitato il nome di questo famoso personaggio e il cavaliere avrebbe sentanziato seccamente:
"Lo stesso giornalista che appoggiò sfrenatamente De Mita e poco dopo il suo governo cadde, che appoggiò Achille Occhetto contro di me durante la mia prima discesa in campo e il povero Achille perse le elezioni, che ha appoggiato per ben due volte il governo Prodi e il suo governo è caduto entrambe le volte........ Eugenio Scalfari".
Naturalmente non sappiamo se la nostra fonte, che ci assicura di essere stato presente alla famosa cena, dica il vero oppure no. Quel che è certo che l'analisi storica del cavaliere non fa una grinza.
PS.
"la giornalista" in un commento al post sostiene che la vera perla è invece la dichiarazione di C.Velardi rilasciata oggi in un intervista al Corriere della Sera e, siccome l'avevamo notata anche noi e siamo d'accordo, la riportiamo di seguito:
«Parliamoci chiaro: ciò che sta accadendo in Campania è il frutto tardivo del comunismo».
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