giovedì, aprile 03, 2008

Indecisi? ecco perchè bisogna andare a votare!!


Nella nostra ricerca affannosa in cerca di ottime ragioni per superare la voglia di non andare a votare ci siamo imbattuti,sul web, in un'intervista ad un eminente personaggio politico napoletano.
Il personaggio in questione è da alcuni considerato l'astro nascente della politica campana, fino al punto che molti, anche tra i commentatori dei giornali locali, lo accreditano come il miglior aspirante alla sostituzione di Antonio Bassolino come Presidente della Regione.
E' vero che è stato autorevole assessore della giunta regionale di Antonio Bassolino proprio nei cinque anni che quest'ultimo ricopriva anche la carica di commissario straordinario all'emmergenza rifiuti ma si presenta, e viene accreditato, come il nuovo.
Riportiamo di seguito alcune perle dell'intervista (che trovate sul blog "napoli on line" che potete seguire integralmente cliccando qui).....

Dunque, se capiamo bene.... secondo il ministro ...
"andare a votare è indipendente dal fatto di chi si va a votare"
"il votare è di per sè democrazia
" e " il delegare ad altri che non si conoscono il governo del Paese non è democrazia"
e poi
"è la prima volta che partecipo ad una competizione elettorale, alla regione e al governo sono stato chiamato per le mie competenze"
ma subito dopo aggiunge giustamente
"questa legge elettorale non è democratica(...) io so già che sarò deputato"
alla fine l'intervistatore ci riprova e chiede:
"ha ragione Saviano che in questa campagna elettorale si parla poco di camorra? lei condivide?"
inneffabile il ministro risponde:
"io credo che non ci sia niente che un sistema fuori della legalità possa determinare un vantaggio in un territorio. Non ci sono condizioni (...) noi abbiamo bisogno di trasparenza(...) io credo ecc...."
A questo punto il povero intervistatore, con la faccia sempre più afflitta(a cui naturalmente va tutta la nostra solidarietà) si avvia rapidamente a concludere l'intervista.
Ps.
Se invece volete ascoltare parole chiare e,queste sì convincenti,allora cliccate qui
E se infine cliccate qui e qui
invece potreste addirittura "arrapare"...
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mercoledì, marzo 19, 2008

Una CHICCA tutta e solo napoletana?


A proposito di precarie che dovrebbero sposare un uomo ricco, di mentalità e valori in corso.
Sulle polemiche scoppiate nei giorni scosrsi a proposito della risposta di Silvio Berlusconi alla ragazza precaria(Perla Pavonvello)che in tv chiedeva consigli su come uscire dalla sua precarietà ("sposi uno come mio figlio!") crediamo che le due cose più sensate che abbiamo letto meritino di esere qui riportate.
Entrambe sono state riportate dal Corriere della Sera.
Quella di Lina Sotis, fulminante ed efficace,che riporto a memoria e suonava più o meno così:
"Berlusconi si comporta come un bisnonno che no sa che i tempi sono cambiati, qualcuno gli spieghi che da almeno 15 anni, i ricchi si sposano solo tra loro".
E la chicca apparsa oggi sulle pagine di Gossip dell'edizione napoletana dello stesso giornale.
Il corriere del mezzogiorno ci informa infatti che
per saperlo continuate a leggere

"l'ultimo a far breccia nel cuore dell'irresistibile Flavia Vento ("la valletta sotto il tavolo" nella prima fortunata edizione di Libero)è l'imprenditore napoletano trentatreenne Massimiliano Borrelli". e fin qui nulla di strano anzi siamo lieti per entrambi.

La chicca che ha attirato la nostra attenzione sono le ragioni che, accanto alla innegabile bellezza di Flavia, hanno definitivamente conquistato il giovane e rampante imprenditore napoletano.
Le riportiamo pari pari:
"Non ero mai stato legato prima a donne appartenenti allo star system, Flavia gioca a fare il personaggio dell'ochetta bionda e della ragazzina svampita e questo che le ha regalato grande notorietà, ma diversamente da molte delle soubrette e attrici sue colleghe(...)"....
(a questo punto uno si aspetta che Massimiliano dica "è intelligente e colta o qualcosa del genere e invece)..

"appartiene ad una famiglia bene di Roma ed era già inserita in ambienti esclusivi e selezionati della capitale" commenta soddisfatto il giovane imprenditore napoletano.
Signori si nasce...avrebbe detto un nostro famosissimo e indimenticato cittadino.
Ma questa mentalità è solo napoletana?

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lunedì, marzo 03, 2008

Berlusconi: "ecco perchè vincerò con assoluta certezza!".. stavolta non è la solita propaganda


Una delle nostre abituali fonti autorevoli ci ha informati di una dichiarazione che Silvio Berlusconi si sarebbe lasciato scappare durante una cena a casa di una comune amica.
Tra l'ultimo boccone di un risotto al tartufo bianco e un assaggio di filetto di rombo marinato il cavaliere, ad un'avvenente e giovane ospite femminile seduta al suo fianco che gli chiedeva se veramente avrebbe vinto contro Veltroni, avrebbe confidato :

"stavolta sono assolutamente certo!"

catturando l'attenzione dei pochi ed esclusivi partecipanti alla cena.
Alle insistenze della signora egli avrebbe dichiarato in maniera perentoria:

"C'è un famosissimo giornalista italiano che sta appoggiando sfacciatamente il mio amico Valter che dunque non potrà che perdere.."

La signora con la faccia stravolta dalla stessa espressione di enorme curiosità che caratterizzava anche il viso degli altri ospiti avrebbe sollecitato il nome di questo famoso personaggio e il cavaliere avrebbe sentanziato seccamente:

"Lo stesso giornalista che appoggiò sfrenatamente De Mita e poco dopo il suo governo cadde, che appoggiò Achille Occhetto contro di me durante la mia prima discesa in campo e il povero Achille perse le elezioni, che ha appoggiato per ben due volte il governo Prodi e il suo governo è caduto entrambe le volte........ Eugenio Scalfari".

Naturalmente non sappiamo se la nostra fonte, che ci assicura di essere stato presente alla famosa cena, dica il vero oppure no. Quel che è certo che l'analisi storica del cavaliere non fa una grinza.
PS.
"la giornalista" in un commento al post sostiene che la vera perla è invece la dichiarazione di C.Velardi rilasciata oggi in un intervista al Corriere della Sera e, siccome l'avevamo notata anche noi e siamo d'accordo, la riportiamo di seguito:
«Parliamoci chiaro: ciò che sta accadendo in Campania è il frutto tardivo del comunismo».
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lunedì, febbraio 25, 2008

Ritratto di un napoletano di successo... bravo,tosto o paraculo?


Velardi assessore per aiutare Bassolino.
Con questo titolo e una bella foto il corriere della sera dedica mezza pagina di apertura della sua cronaca nazionale a Claudio Velardi che sostituisce il dimissionario De Masi (dopo 10 giorni) nell'incarico di assesore al turismo in Campania nella giunta regionale presieduta da Antonio Bassolino.
Lo stesso giornale nel tracciarne una breve biografia ricorda gli anni in cui (1994) presiedeva l'ufficio dell'allora segretario nazionale dei ds Massimo D'Alema poi, nel '95,ricopre la carica di assessore al comune di Napoli con Bassolino sindaco e nell'ottobre del '98 segue d'Alema a Palazzo Chigi(dove coordinerà l'ormai famosissimo staff dei Lothar)e dal 2000 diventa editore politico e imprenditore.
Ma chi è veramente Claudio Velardi?
per saperlo contnuate a leggere

Sicuramente è un uomo di successo anzi un NAPOLETANO di successo.
Ha tanti ammiratori nel mondo del giornalismo e della televisione, tra gli imprenditori e gli stessi politici(in modo asolutamente Bypatisan) ed è ben introdotto nei salotti che contano.
Molti non lo sopportano e lo ritengono solamente un opportunista paraculo molto furbo e capace di scegliere sempre a partire dai suoi interessi privati e dunque lo detestano e lo dipingono come modello negativo della "sinistra berlusconiana" italiana.
Altri ancora(anche a noi piace annoverarci tra questi ultimi)lo ritengono invece uno tosto e molto capace, con grande autonomia di pensiero e di giudizio, insomma non annoverabile tra gli "yesmen" che di solitto affollano la politica e soprattutto i suoi leaders.
Intanto credo che per capire meglio chi è Velardi possa aiutarrci sicuramente dare un'occhiata all'identikit che ne fa oggi Il Mattino di Napoli (date un occhiata qui)
Insomma una persona capace, tosta e autonoma oppure un paraculo opportunista?
Leggendo le sue dichiarazioni rilasciate oggi alla stampa:
"Ho accettato l'invito a far parte della Giunta per due motivi: per l'amore che nutro per la mia terra e l'affetto per Antonio Bassolino."
ma soprattutto questa in particolare:
"Concepisco questo compito come un atto di servizio civile per la mia terra.La mia sarà un'attività di volontariato e destinerò l'ndennità di assessore ad una associazione operante nel difficile territorio della regione."
Riteniamo che non è solo bravo è anche furbo e capacissimo e, si parva licet, è un campione molto rappresentativo della figura del napoletano dei nostri tempi.
Non del napoletano sfigato e senza risorse ma di quello(più capace e più furbo di altri) che attraverso la politica o grazie alle sue frequentazioni con la politica negli ultimi quindici anni ha saputo approfittare della stessa senza pagarne mai le conseguenze del declino e della sua degenerazione a arte della gestione più o meno efficiente degli affari e degli interessi di una parte.
E per rafforzare questa nostra posizione concludiamo il tutto con una domandina facile facile....
Se da qualche tempo qualcuno di voi avesse fondato e messo su, assieme ad altri, "ad Avellino un'azienda vinicola con molte ambizioni ed un nome che è tutto un programma:<< A casa>> ",accetterebbe di lavorare gratis e devolvendo la propria indennità in beneficenza ricoprendo la carica di assessore al turismo della regione campania??

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mercoledì, febbraio 20, 2008

Veltroni contro De Mita? il vero obbiettivo è Bassolino..


Tutti a interrogarsi se è giusto o meno che De Mita non sia più candidato.
Veltroni ha avuto coraggio a farlo fuori?
Cosa farà adesso De Mita?
Tutti interrogativi legittimi e opportuni ma fonti di solito maliziose ma ben informate ci fanno notare che la riflessione da fare è un altro.
La riportiamo per dovere di cronaca.....
Qual'è il vero motivo della giubilazione di De Mita da parte di Uolter?
Anch'egli come tutti noi sa che questa scelta può avere contraccolpi durissimi se il leader di Nusco dovesse vendicarsi.
Una scelta del leader irpino di allearsi con la rosa bianca e l'udc comporterebbe una perdita enorme di voti per il Pd campano e avrebbe come conseguenza diretta( subito dopo le elezioni??) il ritiro degli assessori dalla giunta regionale della campania e l'uscita dalla maggioranza dei consiglieri regionali.
Ne conseguirebbe naturalmente la crisi e la caduta della giunta regionale e del suo governatore. Lo sappiamo noi e naturalmente lo sa il magnifico Uolter.
E allora?
Semplice...la nostra fonte assicura che in realtà si tratta dell'esecuzione di un piano moolto sottile attraverso il quale si attacca De Mita per liberarsi definitivamente di Antonio Bassolino!!
Sbaglia la nostra maliziosa fonte? Vedremo.

PS.
Per dovere di informazione elenchiamo qui di seguito i deputati e i senatori del PD che, insieme a De Mita,secondo il regolamento approvato non potrebbero essere candidati in queste elezioni.... (ASCA) - Roma, 21 feb -
Sono 28 deputati e 22 senatori i parlamentari dei gruppi dell'Ulivo-Pd che hanno tagliato il traguardo delle tre legislature e che secondo il regolamento elettorale, approvato ieri dal coordinamento nazionale, non potranno essere ricandidati alle prossime elezioni, salvo deroghe eccellenti che non potranno comunque superare il 10% dei nomi in lista.
La regola del tre, sancisce il decalogo del Pd, non viene applicata alle donne.
In base a questi paletti gli esclusi dovrebbero essere i seguenti: alla Camera Gianclaudio Bressa(3), Salvatore Cardinale(5), Pierluigi Castagnetti(4),
Massimo D'Alema(6), Emilio Delbono(3), Ciriaco De Mita(11), Piero Fassino(4),

Giuseppe Fioroni(3), Gabriele Frigato(3), Marco Fumagalli(3), Giuseppe Giulietti(4),

Mimmo Luca'(4), Giuseppe Lumia(4), Sergio Mattarella(7), Giorgio Merlo(3), Francesco

Monaco(3), Arturo Parisi(3), Rino Piscitello(4), Umberto Ranieri(5), Ruggero Ruggeri(

3), Francesco Rutelli(4), Antonello Soro(4), Valdo Spini(8), Ugo Sposetti(3),

Domenico Tuccillo(3), Michele Ventura(3), Luciano Violante(8), Vincenzo Visco(7).

Al Senato: Giorgio Benvenuto(3), Enzo Bianco(3), Antonio Boccia(3), Massimo

Brutti(5),Antonello Cabras(3), Guido Calvi(3), Marco Follini(3), Paolo Giaretta(3),

Salvatore Ladu(5), Antonio Maccanico(4), Andra Manzella(3), Roberto Manzione(3),

Franco Marini(5), Enrico Morando(4), Gianfranco Morgando(4), Gianni Nieddu(3),

Aniello Palumbo(3), Giorgio Pasetto(3), Edo Ronchi(6), Giannicola Sinisi(3), Tiziano

Treu(3), Valerio Zanone(6)
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