
In questi giorni a Napoli va forte un aneddoto secondo cui qualche sera fa un napoletano che attraversava di notte piazza del Plebiscito ha raccolto per terra una strana lampada.
Pare fosse la famosa Lampada di Aladino.
Siccome era un bravo lettore, l'uomo la riconobbe e la sfregò.
Il genio comparve, fece un'inchino, si offrì:
"Sono al tuo servizio, padrone. Chiedimi un desiderio e sarà esaudito. Ma dev'essere un'unico desiderio".
Siccome era un bravo figlio, l'uomo disse:
"Desidero che resusciti mia madre morta".
Il genio fece una smorfia:
"Mi dispiace, padrone, ma è un desiderio impossibile. Chiedimene un altro".
Siccome l'uomo in questione pare avesse un forte senso civico e amasse molto la città di Napoli disse:
"Desidero che Napoli e le sue istituzioni risolvano una volta per tutte l'emergenza rifiuti che la attanaglia".
Il genio deglutì:
" Ehm....Come hai detto che si chiamava tua madre?"
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giovedì, maggio 17, 2007
In questi giorni a Napoli va forte un anedoto....
venerdì, marzo 23, 2007
SIRCANA E I BASSIFONDI DELL'INFORMAZIONE

Come sapete ogni tanto ci piace segnalare post o interventi di altri che trovo particolarmente interessanti.
oggi offro alla lettura e all'approfondimento dei nostri lettori un'analisi di Norma Rangeri(pubblicata ieri sulla prima pagina del Manifesto) su un argomento di stretta attualità.
Noi lo condividiamo completamente voi cosa ne pensate?
SIRCANA E I BASSIFONDI DELL'INFORMAZIONE
E' questo il grande scoop?
Silvio Sircana che dal finestrino parla con una prostituta e poi se ne va? Si sarebbe dovuto dimettere per questo?
Avrebbe potuto farlo e restare sotterrato dal fango che gli hanno buttato addosso come se si fosse macchiato di un comportamento infamante. Invece, con una lettera alla Stampa e un'intervista alla Repubblica, il portavoce di palazzo Chigi ha scelto di reagire con coraggio e onestà intellettuale. Prima ha chiesto la pubblicazione delle foto. Poi ha ammesso di aver fatto una sciocchezza.
Quindi ha criticato il provvedimento del garante sostenendo che una cattiva informazione è meglio di nessuna informazione.
Infine ha sollevato il problema di un modo di trattare i comportamenti delle persone direttamente mutuato da un modello culturale che si alimenta della spazzatura televisiva dei reality show, dove ogni giorno ci si sbrana con la pornografia dei sentimenti. Ha dimostrato una dignità che lo riscatta, facendone una figura degna, moralmente e politicamente.
Tutto il resto è robaccia.
A cominciare dalle serate a reti unificate, con i direttori di giornali chiamati a pontificare sulla deontologia professionale, quegli stessi che fanno battaglia politica mettendo in copertina il culo di Prodi. Non dobbiamo discutere del portavoce del governo che si ferma davanti a una donna del marciapiede, dovremmo interrogarci sulla statura morale di chi ha dato a queste foto il rango di questione morale, di chi ha trasformato una sciocchezza in un'arma di lotta politica.
Chi ancora chiede le dimissioni di Sircana dovrebbe motivare la sostanza di ciò che non è reato, né peccato, né comportamento riprovevole.
Che in una Italia soffocata dalla fatwa papale, i crociati del buoncostume abbiano bisogno di capri espiatori va da sé, che si monti un grande caso di pubblica immoralità è invece solo il segno di una lotta politica sprofondata nei bassifondi dell'informazione.
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martedì, febbraio 27, 2007
Perchè io valgo.......

«Io e Moggi avevamo appena litigato, quel fotografo subito in ospedale mi è sembrato un po' strano. La gente è invidiosa di chi ha successo». Così termina l'intervista rilasciata al NY Times dal rampollo di famiglia Agnelli Lapo Elkan.
Ora a parte che non si capisce bene perchè se uno ha da denunciare un complotto ai suoi danni si rivolge ad un giornale e non alla Procura la domanda, il dubbio che cui arrovella è in cosa si misura il successo di Lapo Elkan?
Mentana non ha perso tempo ed ha dedicato il suo Matrix di ieri sera al caso Elkan invitando Rossella e Moggi in trasmissione. I maggiori quotidiani italiani gli hanno dedicato la prima pagina. Noi non amiamo Lucianone ma ieri sera istintivamente parteggiavamo per lui...Cosa poteva invidiare Moggi a Lapo? I soldi, le donnne , l'intelligenza, le capacità???
Forse solo il nome.
Lapo Elkan veste in modo stravagante, ride moltissimo, sniffa come un dannato. contento lui va benissimo.
Non ci pare però che abbia fatto cose memorabili.
E' un grande manager, amministratore o creativo? No ha creato una linea di occhiali da mille euro e il massimo della creatività l'ha esercitata in una felpa con la scritta Fiat!
Insomma siamo d'accordo con Andrea De Benedetti quando scrive:
"Tanto gli basta per sentirsi una persona di enorme talento e per immaginare che il mondo intero ne sia geloso.Il problema è che quel mondo, che lui crede di conoscere solo perché vive a New York, ha un tatuaggio sul braccio e fuma sessanta sigarette al giorno, lui l'ha sempre visto solo dallo spioncino della sua esistenza privilegiata e la volta che ha sporto la testa fuori dalla porta per vedere com'era fatto, si è ritrovato privo di conoscenza in un letto d'ospedale.Nascere ricchi, insomma, rende la vita più facile ma non aiuta a diventare adulti. Ti fa sembrare che tutto il mondo ti giri intorno quando invece è il mondo a non aspettare altro che di poter prendere in giro te.Non sei una persona e non sei nemmeno più un personaggio, solo una caricatura. Come Moggi. Solo che, dovendo scegliere chi invidiare, la maggior parte di noi preferirebbe essere Lucianone.".
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martedì, giugno 20, 2006
PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE 2

Quelli di voi che avevano letto il nostro post di mercoledì 20 luglio 2005 “personaggi in cerca di autore” seguiranno più facilmente il nostro ragionamento,gli altri dovranno(se lo vorranno) andarselo a rileggere.
Alla luce dei componenti della nuova Giunta Iervolino e delle precedenti elezioni politiche nazionalie a distanza di quasi un anni possiamo tentare di avviare un primo bilancio politico .
Come allora procediamo in rigoroso ordine alfabetico:
Guglielmo Allodi
Alle elezioni provinciali ultime si era “sacrificato” candidandosi nel collegio di Pozzuoli uscendone sonoramente sconfitto ed era stato “premiato” con la riconferma ad assessore provinciale. A distanza di due anni è scomparso dalla scena politica, ha perso visibilità e potere nel partito, insomma se ne sono perse le tracce.
Antonio Amato
E'attualmente capogruppo dei ds in Regione. Anche lui non se la passa tanto bene e le sue azioni vengono data in caduta libera. Pare che avesse candidato addirittura tre persone al consiglio comunale senza eleggerne nessuno.
Francesco Barra
Esponente di punta,accanto al senatore Massimo Villone, gli stanno per organizzare una puntata di “chi l’ha visto”.
Diego Belliazzi
Ex segretario Provinciale dei ds, attualmente consigliere provinciale, indicato come responsabile per i ds per il programma e i rapporti con le altre forze della coalizione, era in pool position per la carica di assessore al Comune, non se ne hanno più notizie.
Antonio Borriello
Ex presidente della circoscrizione di S.Giovanni a Teduccio, si candida con i ds alla carica di consigliere comunale e risulta tra i primissimi eletti. In ascesa.
Andrea Cozzolino
Bassoliniano della prima ora, viene eletto segretario provinciale e regge per sei anni il partito napoletano. Eletto consigliere regionale nel 2000,fonda una "sua"componente "sinistra e mezzogiorno" che pian piano diviene la corrente di maggioranza del partito, nelle ultime elezioni regionali è il primo eletto dei ds alla regione, allarga la componente dei bassoliniani e domina incontrastato l'ultimo congresso provinciale candidando ed eleggendo segretario M.F:Incostante. E'attualmente, accanto a Montemarano, il più potente assessore regionale e considerato da tutti come il braccio destro e il delfino di Bassolino.
Aspirava a diventare vice sindaco di Napoli in contrapposizione a Nicola Oddati(prima reggevano insieme la componente bassoliniana del partito), vine fatto fuori dalla Iervolino e da un “dossier” che ne denuncia il conflitto di interessi con la moglie imprenditrice.(si mormora nei palazzi che il documento sia stato consegnato alla Sindaca da “compagni” del suo stesso partito!!). In difficoltà.
Marcello Chessa
Ex consigliere regionale, alle ultime elezioni regionali non viene riconfermato perchè"tradito" da S.Vozza e alcuni importanti "portatori di voti" della sua corrente. Prova a farsi candidare alle elezioni politiche ma la sua corrente gli preferisce il giovanissimo Arturo Scotto. Non se ne hanno più notizie neppure a pagamento.
Enrico Cardillo
Aspirava ad un posto in Parlamento, non viene eletto, non riesce a diventare sottosegretario. Per risarcimento viene riconfermato come assessore al bilancio del Comune di Napoli, porta in Consiglio comunale due suoi candidati. E’ attualmente alleato di Cozzolino e Paolucci. Molto potente.
Samuele Ciambriello
Vedi M.Chessa e Barra.
Aldo Cennamo
Vedi sopra.
Nino Daniele
Esiliato ad Ercolano.
Antonio Giordano
Bel colpo!! Grazie alla sua alleanza con Paolucci piazza la sua compagna di vita come assessore al Comune di Napoli. In ascesa.
Berardo Impegno
Come Cardillo tenta di essere eletto alla Camera e poi di avere un posto di sottosegretario ma nisba. Cerca di rifarsi piazzando il figlio come assessore al Comune ma strappa “solo” il posto di Presidente del Consiglio Comunale. Stabile.
Maria Fortuna Incostante
Attuale segretaria provinciale dei ds è stata eletta in parlamento e “vivacchia” in attesa di essere sostituita come segretario provinciale. Stabile, se ne fotte altamente.
Filippo Lucignano
Vedi C.Barra e Chessa.
Giovanna Martano
Attualmente assessore provinciale aspirava ad un posto in Parlamento e adesso sperava di diventare assessore al Comune ma niente da fare. Stabile.
Gennaro Mola
Aspirava a diventare segretario provinciale dei ds, poi a diventare parlamentare e, finalmente, diventa assessore al Comune “fottendo” A.Lepore(della sua stessa componente). In ascesa.
Nicola Oddati
Bassoliniano della prima ora ,aspirava ad un seggio in parlamento che non è riuscito ad ottenere. Rompe clamorosamente con il suo sodale Cozzolino e ingaggia una violenta battaglia nel partito per diventare vicesindaco di Napoli.Viene rieletto consigliere comunale e nonostante l’appoggio della Iervolino e di fette dell’imprenditoria cittadina viene “solo” riconfermato assessore. In difficoltà
Massimo Paolucci
Aspira a diventare segretario regionale o provinciale dei ds ma la “trombatura” di Cozzolino(che prevedeva anche l’ingresso di G.Nappi come suo sostituto nella Giunta regionale) come vicesindaco frustra le sue aspettative. Viene eletto alla grande in Consiglio Comunale e piazza comunque una sua fedelissima,E.Gambardella, come assessore al Comune. In ascesa.
Lello Porta
Ex assessore provinciale ed ex assessore al Comune viene “sacrificato” sull’altare della lotta fratricida tra Oddati e Cozzolino. Probabilmente andrà a fare il presidente di Città della scienza(almeno a seguire i giornali locali) e promette, con Oddati, fuoco e fiamme all’interno dei ds. In grosse dificoltà
Leopoldo Spedaliere
Ex sindaco di Portici, “vivacchia” alla società Tess come amministratore delegato. In declino.
Salvatore Vozza
In esilio a Castellamare di Stabia.
La corrente di maggioranza che ha candidato ed eletto Maria Fortuna Incostante segretatrio provinciale comprende,tra gli altri, A. Cozzolino, P.Russo,B.Impegno, E.Cardillo e M. Paolucci.
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lunedì, marzo 06, 2006
Aveva ragione Petrella...
In occasione della pubblicazione sui giornali dell'intercettazione telefonica tra lui e il manager asl Cerato che tanto scandalo menò tra gli addetti ai lavori e non,l'on.Petrella reagì, attraverso diverse interviste, affermando che quello che faceva e aveva fatto lo faceva e lo aveva fatto non per sè ma per conto del suo Partito.
Poi scomparve,niente più interviste ma, durante la scelta dei candidati alle prossime elezioni politiche, venne riproposto il suo nome. Bocciato prima a livello locale e poi a livello nazionale venne escluso dalle liste ma,a sorpresa e tra l'indignazione del direttore del corriere del mezzogiorno e di tanti commentatori,il massimo rappresentante del suo partito,il presidente Massimo D'Alema, lo ha elogiato in pubblico ed ha lascaito intendere chiaramente che sarà promosso al Governo del Paese. Chapeu!!
Alla luce dei fatti occorre lealmente ammettere che quello che dichiarava nelle interviste era vero.
Pino Petrella aveva ragione!!!
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