Il professor Luigi Labruna ha preso il coraggio a due mani e su Il Corriere del mezzogiornoha attaccato duramente il dispositivo antitraffico di via chiaia.
Oggi l'assessore Oddati risponde altrettanto duramente sullo stesso giornale.
Accusa in pratica il professore di arroganza,ignoranza e superficialità.
Spiega pazientemente come funziona il dispositivo e perchè via Chiaia non è compresa nell'ordinanza ztl, ma precisa che"lo capirebbe anche un bambino". (La bruna capisce meno di un bambino?).
Conclude la sua lettera pregando l'illustre professore"se ritiene, la prossima volta prima di insultare ci faccia un colpo di telefono".
E dire che in precedenza aveva affermato che "le critiche sono sempre ben accette"!?
Beh....direte..e dov'è la Perla?
C'è...c'è...quando lascia intendere che in fondo quella di Labruna è solo una ripicca personale,nell'incipit della sua lettera e che riportiamo di seguito:
"(....) ho incontrato una sola volta Labruna, quando ero segretario dei ds, e venne a chiedermi un appoggio elettorale per l'elezione a rettore in contrapposizione a Trombetti.Poi non l'ho più incontrato".
Il direttore Demarco annuncia una controreplica di Labruna ma noi aspettiamo foduciosi un intervento di Trombetti a difesa dell'assessore!!!
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mercoledì, dicembre 14, 2005
La PERLA di Oddati....
giovedì, novembre 10, 2005
CHI E' ??
sapete che ogni tanto ci piace segnalare qualche post degno di nota
oggi riportiamo questo:
Ilfantasma di Montecitorio
<....>chi diavolo sarebbe questo fantomatico parlamentare che non è stato eletto da nessuno, e che da quattro anni percepisce stipendio e benefici in nome del popolo italiano nonstante abbia perso le elezioni nel suo collegio? L'accenno strozzato dalla vergogna di D'Alema e Pecorella per una volta uniti, in merito al caso in questione è grave, scandaloso, questo nel momento in cui avendo esposto a tutti noi i fatti riguardanti il palamentare fantasma, si sono trincerati dietro il silenzio e si sono rifiutati di farne il nome e cognome. Quindi veniamo agli elementi in nostro possesso. Il parlamentare fantasma aveva perso le elezioni nei confronti del suo avversario diretto, il presidente di seggio però avrebbe erroneamente trascritto il nome del candidato sbagliato, ossia quello del perdente, salvo correggersi immediatamente dopo, la mattina seguente con una dichiarazione giurata. Tutto questo nonostante i ricorsi e l'inchiesta in corso, non ha consentito al deputato che era stato leggittimamente eletto con i nostri voti di accedere alle pubbliche funzioni nell'aula di Montecitorio, mentre intanto il deputato fantasma, cioè colui che non era stato eletto ha preso la via di Montecitorio, con stipendio, privilegi, possibilità di voto ed affini...( da - www.saltino.iobloggo.com)
Facciamo un gioco:Chi di voi è in grado di dirci chi è??
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martedì, settembre 27, 2005
MANOVRE....
Le solite fonti ben informate ma non verificate affermano che per le prossime elezioni nel centrosinistra sono in corso le seguenti manovre:
Una parte dei ds(la sinistra interna in alleanza con i Salviani, gli ulivisti,i riformisti e i fassiniani) e della margherita(gli attuali avversari di De mita) spingerebbe per la riconferma della Iervolino, convinti che questo inchioderebbe Bassolino alla Regione precludendogli ruoli a livello nazionale.
Questo scenario prevede il logoramento del presidente della Regione e degli uomini della "sua componente" che consentirebbe,fra quattro anni,ai sostenitori di questa manovra di ridiscutere -da posizioni dominanti nei rispettivi partiti - la scelta del Presidente della Regione e del sindaco di Napoli.Sarebbero persino disposti a "cedere" la poltrona di vicesindaco ad un bassoliniano come Oddati.
Un'altra parte dei ds(Bassolino e i suoi uomini in alleanza con D'alema e i dalemiani di stretta osservanza))e della margherita(De Mita e i suoi uomini) spingerebbero invece per la non riconferma della Iervolino.
Quest'ultimo scenario prevede la poltrona di sindaco di Napoli ad un diessino e quella di Presidente della Regione (previa riforma dello Statuto che ne permetterebbe la possibilità) ad un reggente della margherita. Bassolino si dimetterebbe dopo le elezioni politiche per andare ad occupare una importante casella nel governo nazionale presieduto da Prodi e sarebbe sostituito dal vicepresidente Valiante come "reggente".
Il candidato a sindaco di Napoli, in questo caso, sarebbe l'on.V.Siniscalchi.
Fantapolitica??
..vedremo!
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giovedì, settembre 15, 2005
LO FARA'....!?
Ogni tanto ci piace segnalare quallche post degno di nota e così
oggi riportiamo questo:
"QUEL BASSOLINO NELLA SCARPA
PRESSIONI SUGLI AMMINISTRATORI DELLE MISTE.
Penso che un intervento della magistratura sia ormai necessario. Prendiamo il caso della Arpac Servizi. Societa' in cui la partecipazione pubblica e' dell'Arpac e la privata della Europan societa' composta da Pan e Europroject, societa' questa con appena diecimila euro di capitale sociale e zero dipendenti il cui amministratore e' tal Lino Piscopo. Ebbene l'amministratore delegato di tale societa' e' Claudio Nardi. Sono in corso pressioni poltiche per farlo dimettere in modo da poter nominare un illustre trombato alle regionali. Dal momento che l'amministratore delegato e' in quota formalmente ai privati la norma che sancisce la impossibilita' di nomina verrebbe aggirata. E che dire delle pressioni su Busiello per far nominare nel c.d.a. della Pan un altro non eletto alle regionali. Scriveremo in queste ore alla magistratura indicando i nomi di coloro che esercitano pressioni e i nomi di coloro che dovrebbero essere nominati. Vedremo che accadra'."( dal sito ufficiale di F:Martusciello)
Permettetemi una sola domanda: Porterà veramente i nomi in Procura? Lo farà!?
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venerdì, luglio 22, 2005
SPEDALIERE e AMATO
Adeso ho capito....
Mi chiedevo come mai Leopoldo Spedaliere, a lungo fedelisimo di S.Vozza e militante antico della sinistra del partito, fosse passato all'improvviso ai bassoliniani(è accaduto durante la recente campagna elettorale per le regionali).
Aveveva scoperto che Vozza non gli avrebbe mai consentito di realizzare il sogno di dirigere la Tess in quanto notoriamente geloso dei suoi compagni, allora è passato ai bassoliniani e Zac...Da ieri è il nuovo amministratore delegato della Tess.
Tutti si chiedevano come mai Antonio Amato, bassoliniano della prima ora, avesse abbandonato il governatore e fosse diventato un fedelissimo di Cesare Salvi.Lo abbiamo capito dopo che Salvi, assieme a Mussi e Napolitano, è stato tra i promotori dell'ordine del giorno(approvato all'unanimità- anche da Fassino) presentato al consiglio nazionale dei ds, contro gli sprechi e la mancanza di rigore nelle regioni amministrate dal centro sinistra e in Campania in particolare.
Essendo consigliere regionale Amato consceva bene quella politica e quindi si era rivolto a Salvi che ha avviato un 'offensiva politica per aiutarlo a risolvere il problema.
Poi, oggi, abbiamo letto le dichiarazioni dell'inneffabile consigliere contro Salvi e ci rendiamo conto che non era quello il motivo.
Ps. Ci dicono che nel frattempo Amato, da qualche mese,ha abbandonato Salvi e sta di nuovo con Bassolino!!!
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