giovedì, marzo 10, 2005

Cortina? ORMAI CI VANNO CANI E PORCI

I vip snobbano i posti da vip. E per i loro ritrovi d’elite nobilitano altri angoli di mondo
Cortina è diventata invivibile, parola di Sting. Il musicista inglese, in vacanza sulle nevi, ha girato i tacchi e se n’è andato. Pessimo servizio in albergo? Brutto tempo? Niente di tutto ciò. Il paesino incantato, ahimè, si è riempito di plebaglia, gente comune che si ostinava a trattare il cantante come un vip e, dunque, a domandare autografi e scattare da lontano qualche fotografia con il telefonino. Dopo due soli giorni Sting ha fatto le valigie e sulla soglia del celebre hotel Cristallo ha sentenziato: «Qui nessuno rispetta la mia privacy. Italiani maleducati».Immediata la reazione di Marta Marzotto, lady del jet set che da oltre 40 anni è assidua frequentatrice delle nevi di Cortina d'Ampezzo: «Sting ha ragione. Addio Cortina. Sono cambiati gli ospiti, i turisti, il grande pubblico. Un tempo solo di elite. Impossibile oggi tutelare la propria privacy... Sting come tanti è stato inseguito da mute in delirio e maleducate. Giusta la fuga dall'Italia. Alcuni amici mi hanno raccontato che una signora, che alloggiava all'hotel Cristallo, voleva fare a tutti i costiuna foto a Sting. La moglie del celebre cantautore ha chiesto gentilmente di lasciarli in pace. "Non se ne parla proprio...", ha risposto la gentile ospite. Se fossi stato il direttore dell'albergo avrei cacciato la signora. Comunque stia tranquilla, non avrà pace: ci penserò io a cercarla».Il problema, però, non riguarda solo il turista qualsiasi. Ci sono vip e vip, vip di serie A e vip di serie B. Pare che i frequentatori storici di Cortina non gradiscano che pulmini anonimi scarichino sulle piste immacolate orde di famosi qualsiasi. Walter Nudo che scivola sulla slitta parlando al telefonino, Carmen Russo ed Enzo Paolo sul bob, Maria Teresa Ruta che fa la battaglia di palle di neve con i suoi pargoli, non sono esattamente la compagnia che i vari imprenditori (Luca Cordero di Montezemolo, habitué del posto) e le varie nobildonne si aspettano di trovare. E così finisce che i vip snobbano i posti da vip e per i loro ritrovi d’elite nobilitano altri angoli di mondo e Luca Signorini svela quali: Dubai, Baden Baden, Eze Village (Costa Azzurra). Insomma, indipendentemente dal prezzo, le altre sono vacanze da straccioni.(da"Libero news - gossip)
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martedì, marzo 08, 2005

ODDATI...CAPRO ESPIATORIO?

Terremoto in corso tra i bassoliniani

Le prime scosse telluriche che rischiano di minare alla base la vecchia componente di Bassolino nei Ds napoletani(intendo quella formata dalla coppia Cozzolino-Oddati)cominciano a farsi sentire,
Le dichiarazioni rilasciate al Mattino da R.Porta ne sono la prima avvisaglia.
Il pesante attacco sferrato dall'assessore comunale al suo collega di giunta e compagno di componente Oddati significa che è cominciato l'attacco ad Andrea Cozzolino.
Con la sua determinazione a diventare il primo eletto in assoluto tra i candidati al consiglio regionale ha provocato un vero e proprio malcontento nel corpo del Partito ed ha scatenato la vendetta di chi, come Porta, ha dovuto rinunciare a candidarsi.
Se si tiene conto che Porta è amico di vecchia data dell'on.Petrella(potentissmo e legato strettamente a Bassolino) e che Cardillo (avversario storico di Oddati) è pronto ad approfittarne da qui a dopo le elezioni potrebbe accadere di tutto.
Ne vedremo delle belle!!
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giovedì, marzo 03, 2005

corriere del mezzogiorno

De Marco in uscita?
secondo fonti non verificate ma attendibili raccolte nei palazzi che contano la sedia del direttore del corriere del mezzogiorno Marco De marco sarebbe in pericolo.
La serie di articoli mloto critici nei confronto del governo della Regione e del Comune di Napoli avrebbero provocato una preofonda irritazione nei due Palazzi, si vocifera di incontri ad altissimo livello con la proprietà del giornale per "consigliare" la rimozione del direttore e la sua sostituzione con persone "più obbiettive".
Ambienti vicini al giornale assicurano una preofonda amicizia del direttore con Paolo Mieli e questo, dicono, dovrebbe garantirlo.
Sarà così? La risposta dopo i risultati elettorali.
Intanto noi ci permettiamo solo di sottolineare il clima da giornalismo "embedded" che regna in questa città e che la dice lunga sulla degenarazione dell'attuale classe dirigente politica.
In fondo il corriere del mezzogiorno si è limitato a fare il suo mestiere discontandosi dalla agiografia imperante e dalla corte plaudente al Principe , facendo le veci di una opposizione politica inconsistente e spesso consociativa..........E meno male!
Che altro aggiungere?
FORZA DE MARCO!!!!
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